mercoledì 25 maggio 2016
JF, [LEIO9N8AORD], pag.364
Erano contemporaneamente le cinque, l'una e le sette, il mese prima e il pomeriggio del giorno dopo.
martedì 24 maggio 2016
lunedì 23 maggio 2016
domenica 22 maggio 2016
martedì 17 maggio 2016
lunedì 16 maggio 2016
sabato 14 maggio 2016
lunedì 9 maggio 2016
domenica 8 maggio 2016
mammaggio
sabato 7 maggio 2016
venerdì 6 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
sabato 30 aprile 2016
domenica 24 aprile 2016
PC
Corona
Dalla mano l’autunno mi bruca la sua foglia: siamo amici.
Noi sgusciamo il tempo dalle noci e gli insegniamo a camminare:
il tempo ritorna nel guscio.
Noi sgusciamo il tempo dalle noci e gli insegniamo a camminare:
il tempo ritorna nel guscio.
Nello specchio è domenica,
nel sogno si dorme,
la bocca parla vero.
nel sogno si dorme,
la bocca parla vero.
Il mio occhio scende al sesso dell’amata:
noi ci guardiamo,
noi ci diciamo cose oscure,
noi ci amiamo come papavero e memoria,
noi dormiamo come vino nelle conchiglie,
come il mare nel raggio sanguigno della luna.
noi ci guardiamo,
noi ci diciamo cose oscure,
noi ci amiamo come papavero e memoria,
noi dormiamo come vino nelle conchiglie,
come il mare nel raggio sanguigno della luna.
Noi stiamo alla finestra abbracciati, dalla strada ci guardano:
è tempo che si sappia!
È tempo che la pietra si degni di fiorire,
che all’affanno cresca un cuore che batte.
È tempo che sia tempo.
È tempo.
è tempo che si sappia!
È tempo che la pietra si degni di fiorire,
che all’affanno cresca un cuore che batte.
È tempo che sia tempo.
È tempo.
(Traduzione di Stefanie Golisch)
Corona (da Mohn und Gedächtnis, 1952)
Aus der Hand frißt der Herbst mir sein Blatt: wir sind Freunde.
Wir schälen die Zeit aus den Nüssen und lehren sie gehn:
die Zeit kehrt zurück in die Schale.
Wir schälen die Zeit aus den Nüssen und lehren sie gehn:
die Zeit kehrt zurück in die Schale.
Im Spiegel ist Sonntag,
im Traum wird geschlafen,
der Mund redet wahr.
im Traum wird geschlafen,
der Mund redet wahr.
Mein Aug steigt hinab zum Geschlecht der Geliebten:
wir sehen uns an,
wir sagen uns Dunkles,
wir lieben einander wie Mohn und Gedächtnis,
wir schlafen wie Wein in den Muscheln,
wie das Meer im Blutstrahl des Mondes.
wir sehen uns an,
wir sagen uns Dunkles,
wir lieben einander wie Mohn und Gedächtnis,
wir schlafen wie Wein in den Muscheln,
wie das Meer im Blutstrahl des Mondes.
Wir stehen umschlungen im Fenster, sie sehen uns zu von der Straße:
es ist Zeit, daß man weiß!
Es ist Zeit, daß der Stein sich zu blühen bequemt,
daß der Unrast ein Herz schlägt.
Es ist Zeit, daß es Zeit wird.
Es ist Zeit, daß der Stein sich zu blühen bequemt,
daß der Unrast ein Herz schlägt.
Es ist Zeit, daß es Zeit wird.
Es ist Zeit.
martedì 19 aprile 2016
lunedì 18 aprile 2016
mercoledì 13 aprile 2016
ebree
martedì 12 aprile 2016
lunedì 4 aprile 2016
sabato 2 aprile 2016
venerdì 1 aprile 2016
giovedì 31 marzo 2016
lunedì 28 marzo 2016
sembrava
Il filosofo è in giro per l'America a tenere conferenze nelle università. Mi manda il suo nuovo libro.
S'intitola Stimmung e si riferisce allo stato di perplessità che precede il crollo schizofrenico.
E' accompagnato dal cosiddetto "sguardo della verità".
Tutto sembra carico di significato.
(Jenny Offill, Sembrava una felicità)
domenica 27 marzo 2016
mercoledì 23 marzo 2016
martedì 22 marzo 2016
lunedì 21 marzo 2016
primavera era primavera
Per quanto gli uomini si sforzassero, radunandosi a centinaia di migliaia in un posto piccolo, deturpando quella terra sulla quale si eran stretti, per quanto soffocassero la terra di pietre perché niente, in lei, nascesse, per quanto estirpassero ogni erba che spuntava, per quanto esalassero fumo di pietra, di carbone e di nafta, per quanto tagliassero alberi e cacciassero tutti gli animali e gli uccelli, la primavera era primavera anche in città.
[Lev Tolstoj, Resurrezione]
sabato 19 marzo 2016
giovedì 17 marzo 2016
venerdì 11 marzo 2016
domenica 6 marzo 2016
sabato 5 marzo 2016
giovedì 3 marzo 2016
mercoledì 2 marzo 2016
lunedì 29 febbraio 2016
venerdì 26 febbraio 2016
martedì 23 febbraio 2016
sfangarla (i consigli del dottor Destouches)
Usi tutte le sue armi, tutt'insieme, tutte, il sesso, il teatro, la cultura, il lavoro. Ma si mantenga in salute. Niente amore senza preservativo. Altrimenti da dietro. E coltivi il campo della letteratura e del teatro, se è un modo per farcela. […] Lei ha un'indole eccellente e coraggiosa […] ma deve fare le cose usando la logica […] Io qui faccio molta fatica. E' tutto molto difficile. Il libro esce all'inizio di ottobre. Ma sa, la letteratura è Morte. A tenerci in vita è solo l'affetto per le persone e le cose. Tutto il resto è niente.
Louise Ferdinand Celine, Lettere alle amiche, traduzione di Nicola Muschitiello, Adelphi, 2016
lunedì 22 febbraio 2016
domenica 21 febbraio 2016
MP5
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| Dal 20 febbraio al 24 marzo la Wunderkammern Gallery di Roma ospiterà Of Changes, personale di MP5 con opere su carta, legno e installazioni. |
sabato 20 febbraio 2016
giovedì 18 febbraio 2016
lunedì 15 febbraio 2016
martedì 9 febbraio 2016
sabato 6 febbraio 2016
giovedì 4 febbraio 2016
semprardenti
mercoledì 3 febbraio 2016
lunedì 1 febbraio 2016
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